Promuovere l’equità di genere e LGBTQIA+ nello sport attraverso un approccio intersezionale è un progetto Erasmus+ Sport che si svolge da febbraio 2025 a luglio 2027.

Stereotipi, pregiudizi, discriminazioni e violenze di genere continuano a creare disuguaglianze nello sport, limitando la partecipazione delle donne e della comunità LGBTQIA+.

Il progetto SISTERS mira a promuovere la piena inclusione delle donne e della comunità LGBTQIA+ nello sport, favorendo l’equità attraverso un approccio intersezionale. In questo progetto, il concetto di donna è inteso secondo un approccio non binario, includendo tutte le persone che si identificano come donne.

Applicando un approccio intersezionale, SISTERS analizza come diversi attributi identitari—come orientamento sessuale, identità di genere, espressione di genere, caratteristiche sessuali (SOGIESC), origine nazionale, status migratorio, contesto socio-economico, abilità o disabilità, religione e cultura—condizionano le esperienze delle donne e delle persone LGBTQIA+ nelle loro opportunità, o mancanza di esse, di partecipare allo sport in un ambiente libero da discriminazioni e violenze.

A tal fine, sei organizzazioni europee collaboreranno su un piano di lavoro articolato in quattro fasi:
1. Attività di ricerca e analisi per comprendere l’esperienza delle donne e della comunità LGBTQIA+ nell’ambiente sportivo e raccogliere buone pratiche per l’accesso equo allo sport;
2. Organizzazione di un programma formativo per professionistɜ dello sport e giovani atletɜ;
3. Tornei sportivi innovativi;
4. Coinvolgimento di decisorɜ politicɜ e stakeholder chiave per garantire un impatto a lungo termine.

Obiettivi

Comprendere le tendenze, i fatti e le cause dell'accesso ineguale delle donne e della comunità LGBTQIA+ allo sport attraverso una lente intersezionale;

Rafforzare le capacità delle organizzazioni sportive di base, dellɜ allenatorɜ e dellɜ giocatorɜ attraverso metodi sensibili al genere e basati sull’intersezionalità per:

  1. Promuovere l’equità nello sport
  2. Contrastare la discriminazione e la violenza basate sul genere e sulle caratteristiche SOGIESC.

Aumentare la consapevolezza tra lɜ professionistɜ dello sport, lɜ giocatorɜ, le organizzazioni e la società sugli effetti dannosi delle forme intersezionali di discriminazione e violenza sulla piena partecipazione delle donne e della comunità LGBTQIA+ nello sport.

Gruppi target

Allenatorɜ sportivɜ attivɜ in varie discipline e che lavorano con atletɜ di tutte le età, inclusi preparatorɜ atleticɜ, fisioterapistɜ e insegnanti di educazione fisica nelle scuole.

Atletɜ, compresi giovani che praticano sport a scopo ricreativo, sia nei club, che a scuola o nel tempo libero.

Manager sportivɜ coinvoltɜ direttamente o indirettamente nella governance e nei processi decisionali di club e associazioni sportive.

Decisorɜ politicɜ a livello locale, regionale e nazionale attivi nei settori della gioventù, dello sport o del sociale.

Operatorɜ sportivɜ impiegatɜ professionalmente da club sportivi.

Lɜ beneficiariɜ indirettɜ includono ONG focalizzate su giovani e benessere, associazioni per la parità di genere, club sportivi, media, istituzioni accademiche, comunità locali e gruppi di advocacy a livello europeo, tuttɜ impegnatɜ nella promozione dell’inclusione e dell’equità nello sport.